Bosco della Ficuzza

Le origini storiche del paesaggio attuale risalgono alla fine del Settecento, quando Ferdinando I di Borbone si ripara in Sicilia e vi costruisce la "Real Casina", dove risiedere per esercitare la passione della caccia, trasformando questo luogo in una riserva venatoria

Il paesaggio forestale e silvo-pastorale del bosco di Ficuzza è esteso per circa 4156 ettari nei Comuni di Monreale, Godrano, Corleone, Mezzojuso, Marineo e Piana degli Albanesi.

La significatività dell’area è da ricercare nella sua storia e nel ruolo assunto dal bosco della Ficuzza nel paesaggio siciliano: le origini storiche del paesaggio attuale risalgono alla fine del Settecento, quando Ferdinando I di Borbone si ripara in Sicilia e vi costruisce la “Real Casina“, dove risiedere per esercitare la passione della caccia, trasformando questo luogo in una riserva venatoria.

Il territorio presenta assetti paesaggistici caratterizzati da boschi di querce caducifoglie e sempreverdi (roverella, leccio e sughera), in formazioni pure e miste, prati-pascoli e piccoli coltivi ai margini, con oliveti e vigneti, in un contesto in cui sono diffusi antichi bagli e masserie.

Tra le specie vegetali si segnalano due endemismi, la Quercus gussonei e il bagolaro siciliano (Celtis asperrima).
Il livello di integrità ha subìto nel tempo diverse modificazioni, sempre nel segno di una rilevante impronta antropica. Negli ultimi decenni l’uso silvo-pastorale è risultato eccessivo, rispetto agli usi sostenibili e oculati del passato. La vulnerabilità del paesaggio è, di conseguenza, piuttosto alta. Ad aggravare il quadro di vulnerabilità di queste aree si somma l’effetto degli incendi e la mancata realizzazione di piani di assestamento forestale.

Bosco della Ficuzza

Condividi con amici e follower...

SEMPRE INFORMATA/O!

Per rimanere aggiornata/o sulle novità di SIMTUR (eventi, progetti, attività, notizie dai territori), non dimenticare di seguire la pagina Facebook.
Il bottone "Mi piace" è importante ma non più sufficiente: è necessario cliccare sui 3 puntini e spuntare la voce "Segui".

Segui SIMTUR su Facebook

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

E' sufficiente inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo e accettare la privacy policy per iniziare a ricevere la newsletter di SIMTUR.
Se ti fa piacere, puoi anche iscriverti al canale Telegram. È gratis e puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento, senza impegno...

altri paesaggi rurali...

rurability: la piattaforma italiana delle migliori pratiche di sviluppo rurale sostenibile

Entra in contatto per conoscere le molteplici opportunità di cooperazione territoriale.

Contattaci senza impegno per attivare nel tuo territorio un progetto di valorizzazione dell'agrobiodiversità.